La resa dei conti

Titolo: La resa dei conti
Fandom: Supernatural
Personaggi: Michael (Arcangelo) / Castiel (nominato)
Note: ambientata nella season finale della quinta stagione di Supernatural. Castiel colpisce Michael con una molotov di olio sacro, dove finisce Michael?
Disclaimer: tutto quanto appartiene, purtroppo, al grande genio del male Eric Kripke e tale signora Sera Gamble, di mio ci ho messo la fantasia.



Mi ritrovo in un posto sperduto. Non so dire dove sono esattamente, non è casa. È una radura vuota. Attorno a me, solo erbacce sparse ovunque, senza un senso.
Non vedo alberi, ne qualcosa che mi faccia capire che questo posto è vivo.
Sento di essere lontano dal luogo in cui dovrei essere. L’ultima cosa che ricordo è un dolore lancinante al costato, in pieno petto, poi ero qui. Da solo.
Quel soldato. Castiel. Mi ha lanciato addosso una bottiglia di olio sacro.
Stupido idiota. Che cosa pensa di fare?
Eppure, sento di provare qualcosa. Quello che ha fatto, ha osato sfidare me. Michael.
Ciò che mi turba, però, non è il gesto in sé, no. È il motivo di questa folle azione. Si sta sacrificando per aiutare qualcun altro. Il mio vero tramite. Sì, sta per morire, se non è già andato. Lucifero non gliela farà di certo passare liscia. Nessuno può toccarmi, tranne Lui e questo Castiel lo sa bene.
Dovrei essere schifato dal suo comportamento, invece non riesco a smettere di pensare a quanto sia stato coraggioso.
Essere pronti a sacrificarsi per qualcuno a cui si tiene. Io sto per andare a uccidere mio fratello. Questo mi rende un mostro?
Andiamo, questo è ridicolo!
Lucifero ha tradito la mia fiducia. Ha osato andare contro nostro Padre. È stato Lui a volere tutto questo. Io lo amavo, era quello a cui tenevo di più. Era mio fratello.
Lui mi ha voltato le spalle. Non posso fare finta di niente. Io devo fare quello che il Padre mi chiede. È per questo che esisto.
Fa male? Prima di vedere tutto questo, no. Adesso sì. Perché devo essere io a farlo? Perché costringere un fratello a eliminare l’altro? Non poteva pensarci qualcun altro? Sì, lo so. Sono l’unico che può farlo.
Sono il più forte, nessuno può affrontare questa cosa, se non io stesso. Ed è per questo motivo che spiego nuovamente le mie ali.
Fratello, sto arrivando.

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